CONFETTI: PICCOLI DOLCI PROTAGONISTI DELLE FESTE

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Francesca Innocenti

Oggi presentiamo un articolo unico che tratta di uno dei dolci d’eccellenza italiani scritto da una giovane dottoressa, che  per la sua tesi di laurea ha scelto proprio il confetto, ho avuto tra le mie alunne durante un master  a Prato : Francesca Innocenti  di se dice Toscana doc, sono laureata in Scienze Turistiche all’Università di Firenze e sono consulente di viaggio. Appassionata globetrotter fin da piccola, sono aperta alla conoscenza. Spirito creativo, mi piace curiosare e cercare nuovi stimoli dall’ambiente che mi circonda e farmi cogliere dall’ispirazione”.

Bianca Trusiani

wedding and travel staff 

 

 

CONFETTI: PICCOLI DOLCI PROTAGONISTI DELLE FESTE

Protagonisti anche nel loro piccolo di giorni di festa, i confetti hanno subìto un cambiamento nel corso degli anni della loro storia.

Dal latino CONFECTUM (participio passato di ‘conficere’, che tradotto significa preparare, confezionare) deriva il ‘chicco’ protagonista delle cerimonie e delle feste. Ha una storia che comincia nel lontano XIII secolo, quando la frutta secca veniva ricoperta di miele indurito. E di questi dolcetti si ha notizia nei vari secoli a seguire, grazie anche alla narrazione dei più famosi letterati italiani, in quanto appare sulle tavole dei più illustri banchetti regali e delle cerimonie sontuose

lavorazione.confetti
lavorazione.confetti

Ed è qui che scopriamo la dolce tradizione pistoiese. Un confetto che affonda le sue radici nel 1372 quando questi chicchi (anici confecti) venivano preparati per il 25 luglio,giorno di San Jacopo, santo Patrono della città, e da offrire a colazione ai personaggi celebri in visita a Pistoia.

Ma si deve aspettare il 1861 per avere i primi confetti ‘a riccio’, la cui ricetta originale prevede esclusivamente l’utilizzo dell’anice dal sapore molto deciso.

confetti.1

 

 

Esistono due curiosità interessanti su questi dolcetti tipici di Pistoia:

La prima risalente al 1918, quando una troupe televisiva giapponese, la Fuji Television Network, girando la penisola italiana per documentare le specialità gastronomiche arriva proprio a Pistoia nell’azienda Corsini, filmando la lavorazione dei confetti e organizzando un finto matrimonio con tanto di bomboniere e lancio di confetti per rendere il tutto più realistico.

– La seconda vide protagonista il regista Federico Fellini che, per girare il film Casanova , cercava i confetti increspati, proprio perché a Venezia -ambientazione del film- esistevano questi confetti nel 1200 ca. , importati dall’Oriente. Fu così che Bolognini, regista pistoiese, lo chiamò, dicendogli che quei confetti si facevano a Pistoia e di ordinarli al Corsini.

confetti palla di neve

 

Dal 1918 questo confetto dalla forma arricciata rivive come prodotto di nicchia nel territorio pistoiese, per volere del Cavalier Umberto Corsini il quale, perseguendo il principio della ‘qualità ad ogni costo’ , produceva confetti, cioccolato e caramelle. Il figlio di Umberto, Bruno Corsini, dopo la guerra ripristinò l’azienda, e grazie al suo genio e al suo lavoro, oggi possiamo ammirare ciò che è diventata la realtà del prodotto pistoiese. Per questo la Ditta porta il suo nome, in segno di ringraziamento e riconoscimento.

Così incontro la pronipote del fondatore della Ditta, la signora Giorgia Baroni Corsini che mi fa visitare il negozio e mi descrive la particolare lavorazione di questo confetto e racconta  che: “Il segreto sta nel saper dosare, con tempismo, l’acqua e lo zucchero alla giusta temperatura, altrimenti il riccio non si forma.”

Come spiega Giorgia Corsini: “ fino a non molti anni fa , nelle campagne la sontuosità dei matrimoni si misurava dalla quantità di confetti che gli sposi lanciavano ai ragazzi sul sagrato della chiesa. Per questo i confetti sono molto importanti nella nostra tradizione di cerimonie, soprattutto nel weddingconfetti.2Chi si sposa oggigiorno lo fa con più consapevolezza, con più coscienza della vita di coppia, per questo la cerimonia è sempre più complessa e corredata di particolari. Ecco perché la tendenza all’attenzione e alla cura al dettaglio si sposa bene con la linea guida e la passione che si riscontra in questa azienda.

La signora Giorgia in prima persona accoglie e segue i futuri sposi a partire dalla scelta della confettata, dove si può variare dai confetti classici con mandorla e cioccolato ai confetti golosi ripieni di frutta. Studia poi insieme alla coppia il  confezionamento delle bomboniere, delle partecipazioni e dei segnaposti, seguendo proprio i gusti dei clienti, i colori e lo stile della cerimonia, affinché tutto sia in linea armonica con il vestito, i fiori, le decorazioni, a completamento del giorno speciale degli innamorati. Le bomboniere tra cui si può scegliere sono di tutti i tipi: dalla porcellana decorata a mano da alcune artigiane del luogo, alla bomboniera solidale fatta in collaborazione con centri sociali, a cui va una parte del ricavato. Ognuna è un pezzo unico, e dà quindi valore all’oggetto  in sé, che è il regalo di ringraziamento che gli sposi fanno agli invitati per aver condiviso il loro giorno speciale e la loro gioia

bomboniere1

La Ditta collabora anche con diversi Wedding Planners e diversi catering distribuiti su tutto il territorio nazionale e fornisce confetti personalizzati per eventi e anniversari, banchetti e compleanni importanti.

Francesca Innocenti

 

 


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